Abilisrl.com

Sito del centro di rieducazione psicomotoria ed assistenza pazienti con patologie psicomotorie

 

 

( RPG ) Rieducazione Posturale Globale



  RPG

  La Rieducazione Posturale Globale si fonda su 3 principi: Individualità, Casualità, Globalità.

  Individualità.
Ognuno di noi è un essere unico che reagisce diversamente a ciò che gli succede come le malattie, le aggressioni esterne, gli stati d’animo…per cui il terapista deve lavorare in modo diverso con ciascun paziente anche se presenta la stessa patologia di un altro.

  Causalità.
Prendiamo ad esempio una distorsione di caviglia: il sistema antalgico di difesa la blocca per diminuire il dolore, ciò porta alla ricerca di un nuovo assetto posturale che determina un aumento del tono muscolare che però a sua volta, per una minima causa esterna, può determinare nuovo dolore in un’altra sede corporea. Con l’RPG si interviene sull’ultima manifestazione dolorosa, ma per risalire alla causa iniziale (caviglia) e solo così verrà normalizzato il tono muscolare globale del paziente.
 
  Globalità.
Per essere causali bisogna essere globali. Il sistema antalgico di difesa impegna tutto il sistema muscolare che è il nostro “spazio”. Agendo su di esso, cioè mettendo in tensione tutto il sistema muscolare, aboliamo il “tempo”, cioè andiamo a scoprire la causa che tempo prima ha indotto il dolore.

  Il sistema muscolo-scheletrico è strettamente legato a “forme interne” come l’apparato digerente, quello respiratorio, la psiche e spesso i dolori muscolari sono la manifestazione esterna di problematiche interne; agendo sugli effetti possiamo risalire alla causa primaria che verrà poi affrontata dallo specialista più adatto. In conclusione il terapista non considera la malattia, ma la persona nella propria globalità ed il lavoro terapeutico è qualitativo nel senso che non è volto ad alleviare in modo immediato il dolore, ma a giungere progressivamente alla causa iniziale scatenante il dolore stesso.

  Ci sono funzioni del nostro corpo che sono essenziali per la sopravvivenza quali la respirazione, l’alimentazione, la locomozione, la riproduzione e per realizzarsi necessitano dell’azione di gruppi muscolari coerenti detti Catene Muscolari che lavorano sinergicamente ed in armonia tra loro per garantire il giusto equilibrio. Tali catene, soprattutto quelle che ci garantiscono la postura eretta, sviluppano una tendenza alla retrazione, all’accorciamento a causa della forza di gravità e di eventi stressanti di natura fisica o psichica: i muscoli si accorciano, aumenta il tono muscolare per cui siamo più rigidi ma anche più deboli, fino ad arrivare alle manifestazioni dolorose.
 
  Il terapista RPG deve fare un accurato esame del paziente attraverso l’osservazione, la ricerca anamnestica, l’esame delle retrazioni e il riequilibrio; individuate le catene muscolari più coinvolte in questo accorciamento, sottoporrà il paziente al mantenimento di posture particolari da sdraiato, seduto o in piedi per non più di 20 minuti ciascuna, lavorando contemporaneamente sulla respirazione al fine di riequilibrare e allungare la muscolatura respiratoria che risulta sempre accorciata.

  L’obiettivo del trattamento è di riportare le catene muscolari alla loro lunghezza ottimale nella globalità normalizzando il tono muscolare, al fine di ridare ai muscoli quella giusta lunghezza che permette loro di sviluppare la massima forza.

  Quindi non si toglie solo il dolore, ma si va a riequilibrare tutto l’ assetto posturale facendo sentire al paziente in modo attivo la corretta percezione della propria postura, coscientizzando la sua corretta posizione nello spazio attraverso questa esperienza lavorativa col fisioterapista ed evitando così le posture scorrette e falsi stati di equilibrio muscolo-scheletrico.

  L’ RPG si pratica anche con pazienti con problemi neurologici (anche loro hanno mal di schiena…): anche in questo caso non si va a risolvere il problema primario neurologico, ma si predispone il corpo con tutti i suoi muscoli alla condizione ottimale di allungamento muscolare per poter affrontare al meglio la vita quotidiana, evitando così anche danni terziari di natura ortopedica.

  Bibliografia

-Ph.-E. Souchard Lo stretching globale attivo - 2003 - Editore Marrapese-Roma.
-Ph.-E. Souchard Le auto-posture respiratorie - 1994 - Editore Marrapese-Roma.
-Ph.-E. Souchard Il diaframma – 1995 -Editore Marrapese-Roma.
-L. Busquet Le catene muscolari- 2002 - Editore Marrapese-Roma.
 
Copyright © 2013 ABILI SRL
Viale Lunigiana, 40, 20125 Milano
P.I. 07353840965